LIBERTà DI PAROLA

LIBERTà DI PAROLA

15/06/11

PICCOLO RIASSUNTO DEL MIO VIAGGIO

Sono arrivata sto adoperando il pc mentre il mio massimo si sta facendo la doccia , è stata in tutti i versi una giornata veramente strepitosa , dall'inizio alla fine l'unico intoppo mi si è rotta il manico della valigia in treno vabbè ma è tutto recuperabile , tutto iniziato così questa mattina in stazione Termini (sapete che sono partita no?)  ho conosciuto (non mi piace chiamare la gente barbona ) una donna senza fissa dimora, le ho donato il pacco di biscotti e l'ultima sigaretta che avevo , questa donna si  è fatta in quattro per  me mi ha portato la valigia e voi non potete immaginare quanto imbarazzo c'era in me ,le ho chiesto di non fare tutto ciò per un estranea , ma lei di tutta risposta mi ha detto ti sei privata dei biscotti e una sigaretta ...poi sono salita sul treno ,e, mi son detta sai che noia ora , sono sempre 3./2 ma che sembra che il tempo sia volato , ho avuto la fortuna sfacciata di avere accanto una ragazza della mia zona, addirittura nata nella mia stessa clinica che quando ce lo siamo detto non ci credevamo neanche , abbiamo parlato fino a Bologna prima di  politica , era felice del referendum , chi non lo è infondo la signora accanto storceva il naso ogni parola che dicevamo dopo un pò ci ha rimproverato del tono alto che alto non era  , scesa Francesca a Bologna sale Donatella che leggeva il libro dello psicologo Meluzzi (o come si chiama)  le chiedo così tanto per che leggi non pensavo che era una tipetta logorroica , mi ha raccontato della sua vita i suoi due figli la sua città  , una cosa di questa donna mi ha colpito molto non porta le foto dei figli nel portafogli come tutte le mamme , forse fa bene non è un oggetto un figlio .
E'scesa Mestre con me ! Ora come ora mi domando chissà che vita  attende a queste due anzi tre donne spero molto luminosa , i loro sguardi se lo meritano .
Ho cenato con i miei suoceri ed è stato bello perchè mi sono sentita veramente  in famiglia , forse perchè abbiamo cenato finalmente in cucina giuro veniva tutto spontaneo.  

Sapete perchè questo blog si chiama LIBERTA' DI PAROLA anche noi dopo tanto abbiamo voce in capitolo. Perchè siamo stati per troppo tem...